LE TRE ARMI
Fioretto
I più piccoli iniziano la scherma
con questa arma, che può colpire solo di punta, ed è ritenuta
da molti la più adatta per imparare le azioni fondamentali. Il
bersaglio valido è tutto il tronco, coperto da un giubbetto conduttivo.
Testa, braccia e gambe sono bersaglio non valido. In caso di stoccata
per entrambi gli avversari, l'arbitro applica la "convenzione":
una serie di regole derivanti dalla logica del duello, secondo cui "ha
ragione" (e quindi gli viene assegnato il punto) chi attacca per
primo, o chi para e risponde, o chi ha l'arma "in linea" (braccio
disteso e punta che minaccia il bersaglio valido) prima dell'inizio
dell'attacco dell'avversario.
Sciabola
Anche in questa specialità si
applica la "convenzione", ma il bersaglio è più
ampio, comprendendo tutta la metà superiore del corpo: il colpo
non viene segnalato (come invece avviene nel fioretto) se raggiunge
altre parti del corpo. Si può colpire con tutta la lama, quindi
di punta e di taglio. E' l'arma più dinamica e veloce, da preferire
per chi ha un temperamento vivace e aggressivo.
Spada
Arma che può colpire solo di punta,
in tutto il corpo. Non esiste convenzione: il punto va a chi colpisce
per primo. In caso di colpo doppio, possibile solo entro 40 ÷
50 millisecondi, si assegna un punto ad entrambi. E' la specialità
più matura e meditata, ed è quella che più delle
altre ha conservato alcune caratteristiche del duello sul terreno.